SEMINARIO BRUNO FORNARA RINVIATO
Blake Edwards è ricordato da quasi tutti come un autore di commedie. Si ricordano soprattutto alcuni titoli, da Operazione sottoveste del 1969 a Colazione da Tiffany del 1961, a tutta la serie della Pantera rosa. Eppure ha diretto film noir, anche orrorifici, drammatici, malinconici.
Allora vediamo di ritrovare il vero Edwards per quello che è. Ha anche scritto e detto: «Ciò che bisogna scoprire in ogni cosa sono la tragedia e la buffoneria che la compongono». E ancora: «Amo la satira e tutto ciò che è iconoclasta». E finalmente: «Credo che vi sia una strana sorta di logica nella follia. Credo che la follia possa a volte essere di gran lunga più creatrice della ragione: forse non è una cosa desiderabile ma alla lunga è infinitamente più inventiva di ciò che è normalmente ammesso come ragionevole. Per esempio, non vorrei essere Van Gogh: preferisco conservare le mie due orecchie, ma, detto ciò, Van Gogh non dipingeva mica male...».
Aspettiamoci di tutto dai suoi film. Con le orecchie e con gli occhi ha ascoltato e visto tutto quello che gli capitava intorno. E ha messo tutto nei suoi film, in quelli comici e negli altri.



