Love Letters, il film diretto da Alice Douard, sarà all'Araldo da venerdì 3 luglio: vede protagonista della storia Céline Steyer (Ella Rumpf), una giovane donna di trentadue anni che aspetta il suo primo figlio. Ma non è incinta. Tra tre mesi sarà Nadia Hamadi (Monia Chokri), sua moglie, a dare alla luce la loro bambina.
Mentre la pancia di Nadia cresce, Céline affronta un altro tipo di gestazione. Quella del proprio ruolo, del diritto a sentirsi madre e soprattutto, del bisogno di essere riconosciuta come tale agli occhi degli altri. Gli amici, la madre, la società e non ultima, la legge. Tra la marea dei documenti da firmare, gli sguardi sospettosi delle persone e tutte le prove da fornire, Céline percorre un cammino fragile e coraggioso verso una maternità che non passa dal corpo, ma dall’amore, dalla presenza e dalla parola.
Un storia raccontata con pudore e intensità. La costruzione di un legame invisibile e potentissimo, quello di una donna che deve dimostrare ciò che è già, e cioè una madre.
VERSIONE ORIGINALE CON SOTTOTITOLI IN ITALIANO
Love Letters (in lingua originale Des preuves d'amour) è un film del 2025 scritto e diretto da Alice Douard al suo debutto alla regia. Vede protagonisti Ella Rumpf e Monia Chokri e ha avuto la sua prima mondiale al Festival del Cinema di Cannes 2025 alla Semaine de la Critique. Il film è ispirato all'esperienza personale della regista. Come il personaggio interpretato da Ella Rumpf, anche lei aspettava il suo primo figlio mentre era la moglie a essere incinta.

