Al cinema Araldo, sullo schermo della sala di culto cittadina per eccellenza, riprende la rassegna CINETECA. Immagini e suoni che hanno segnato in maniera significativa e indelebile la storia del cinema. Prestare attenzione agli orari di inizio eventi: possono variare in base alla lunghezza del film! Di norma i film di altre nazionalità vengono presentati in versione originale con sottotitoli in italiano. Rassegna a cura di Mario Tosi.
PROGRAMMA GIUGNO/LUGLIO 2026
MARILYN 100
Il cinema Araldo accoglie il progetto MARILYN 100 della Cineteca di Bologna che riporta in sala quattro capolavori con protagonista Marilyn Monroe, a cento anni dalla nascita dell’attrice, avvenuta il 1° giugno 1926. Quattro collaborazioni con registi tra i più affermati della storia del cinema: dalla commedia musicale di Howard Hawks con la commedia musicale Gli uomini preferiscono le bionde (1953), alle due brillanti interpretazioni sotto la regia di Billy Wilder in Quando la moglie è in vacanza (1955) e A qualcuno piace caldo (1959), fino a John Huston, che con Gli spostati (1961) – scritto dall’allora marito di Marilyn, Arthur Miller – ne rivelò al mondo il talento da attrice drammatica appena prima della sua prematura scomparsa.
Lunedì 22 Giugno ore 21:00: GLI UOMINI PREFERISCONO LE BIONDE di Howard Hawks (1953)
Una blonde come nessun’altra e una bruna esplosiva percorrono in lungo e in largo i corridoi, i ponti e le oniriche scale d’un panfilo. Lusso e lascivia, crudeltà nascoste e divertimento sopraffino. Seconda e ultima commedia musicale di Hawks dopo Venere e il professore. “La ninfomania tranquilla di Dorothy, la cupidigia ragionata di Lorelei non generano nessun conflitto tra le due amiche […] Hawks infilza sullo schermo come farfalle in un quadro la mostruosità di ognuna di loro, luminosa di evidenza e semplicità. Il tono hawksiano è altrettanto estraneo, nella sua asciuttezza, al disprezzo come alla compassione o alla connivenza nei confronti dei personaggi” (Jacques Lourcelles). Diamanti a colazione, e il matrimonio come ultima catwalk. (Paola Cristalli)
Lunedì 29 Giugno ore 21:00: QUANDO LA MOGLIE E' IN VACANZA di Billy Wilder (1955)
Una torrida notte dell’estate 1955, a New York. Moglie e figli al mare. Mentre gli scapoli pro tempore a Manhattan si limitano a sciamare in gruppo cacciando donne vere, il piccolo editor di cattiva letteratura Tom Ewell inventa solo per sé Marilyn Monroe, e ne nutre con cura l’immagine sontuosa, carezzevole e aliena. Un alluce infilato nel rubinetto della vasca, tra nuvole di schiuma e lampi di pelle nuda. Un plissé bianco sollevato dal vento della metropolitana (nei due takes montati da Wilder, meno generosa e voyeuristica di quanto risulti dalle foto di scena), capolavoro di Billy Travilla, costumista della Fox. Concretezza surreale, costruzione dell’archetipo: lei non ha nome, è solo ‘The Girl’. (Paola Cristalli)
Lunedì 6 Luglio ore 21:00: A QUALCUNO PIACE CALDO di Billy Wilder (1959)
La più celebrata commedia americana d’ogni tempo, sarabanda dei generi e dei sessi, apoteosi della gag, del doppio senso e del travestimento. E tuttavia A qualcuno piace caldo è anche apoteosi del romance, e lo è grazie a Marilyn Monroe. Che nella vita stava andando alla deriva, e che, nell’arte, il genio di Wilder portò al vertice assoluto. Sugar Kane è la sola vera eroina romantica nel destino di Marilyn: geneticamente disposta alla malinconia, tutta una fragilità e un tremolio, corpo espanso che Charles Lang e Orry-Kelly svestono di luce, ragazza che vuole essere amata e poi vuol farla finita con l’amore in due canzoni che ancora mettono i brividi. Solo per lei la sarabanda queer si ferma, nel tempo sospeso dell’aurea misura, della sovrannaturale armonia, della sensuale simultaneità degli eventi. (Paola Cristalli)
Lunedì 20 Luglio ore 21:00: GLI SPOSTATI di John Houston (1961)
Si ucciderebbero così anche i cavalli, se non fosse per gli occhi malinconici d’una bionda. Troppe nuvole in viaggio nei cieli del Nevada, troppe anime scorticate, troppa Marilyn in declino psichiatrico. L’impossibilità, qui, è l’impossibilità di futuro, il senso incombente della fine: “Un gioco della verità in cui è difficile discernere il confine tra vita e rappresentazione: è l’apoteosi di Gable che morì undici giorni dopo la fine delle riprese; la separazione di Marilyn Monroe da Miller, preludio della sua tragica fine” (Morandini). (Paola Cristalli)
Ingressi con Cinepass o con tariffe standard di sala
* Evento Nexo Studios (Interi € 10,00 - Ridotti € 8,00)
I Film stranieri di norma vengono presentati in versione originale con sottotitoli in italiano (se disponibile tale versione)




