Il 12 ottobre arriva sullo schermo del Cinema Araldo uno dei capolavori più visionari del cinema noir: L’infernale Quinlan (Touch of Evil, 1958), diretto e interpretato da Orson Welles.
Un’esplosione al confine tra Stati Uniti e Messico mette in moto un’indagine che presto si trasforma in uno scontro tra due modi opposti di intendere la giustizia. Da una parte il giovane Vargas (Charlton Heston), dall’altra il tormentato e spietato capitano Quinlan (Orson Welles).
Un noir che sfugge alle convenzioni del genere per diventare un viaggio allucinato dentro la corruzione, il sospetto e l’ossessione per la verità. Welles costruisce un universo claustrofobico e deformato, fatto di ombre profonde, prospettive vertiginose e movimenti di macchina spettacolari. Dal celeberrimo piano-sequenza iniziale fino al tragico epilogo, ogni immagine sembra portare con sé un senso di minaccia e fatalità. Un film dalla potenza visiva ancora sorprendente, in cui la detective story diventa una riflessione sul potere, sulla manipolazione e sulla fragilità della giustizia.


