Il 30° lungometraggio della Pixar Animation Studios, Jumpers – Un salto tra gli animali, diretto da Daniel Chong, sarà sullo schermo del VIP a partire da venerdì 6 marzo, portando con sé un entusiasmo raro, alimentato dalle prime reazioni della critica internazionale.
Le voci dei giornalisti che hanno potuto vedere il film in anteprima delineano un’opera sorprendente, capace di unire comicità travolgente, immaginazione sfrenata e una sincera profondità emotiva. Drew Taylor (The Wrap), lo ha definito il film Pixar più divertente di sempre, sottolineando, però, come non sia soltanto l’umorismo a renderlo speciale: a colpire è l’abbondanza di idee, la ricchezza di gag, il design irresistibile dei personaggi e soprattutto un messaggio ambientalista forte e sentito, che attraversa la narrazione senza appesantirla. Sulla stessa linea Daniel Howat (Next Best Picture), che descrive l’opera come esilarante e fuori dagli schemi, capace di spingersi verso territori narrativi sempre più folli senza perdere il contatto con l’emotività. L’assurdità diventa così uno strumento creativo, un mezzo per sorprendere e divertire, ma anche per raccontare qualcosa di autentico. Anche Tyler Taing (Discussing Film) evidenzia l’originalità e la sincerità del progetto, definendolo uno dei lavori più sentiti e stravaganti realizzati dallo studio negli ultimi anni. Un giudizio che trova eco nelle parole di Chris Killian (ComicBook), che lo considera uno dei migliori film Pixar non appartenenti a un franchise preesistente: un riconoscimento importante, soprattutto in un’epoca dominata dai sequel.
Nel complesso, Jumpers – Un salto tra gli animali sembra rappresentare una nuova tappa nell’evoluzione creativa della Pixar: un film che osa, sperimenta, diverte senza misura e allo stesso tempo riesce a toccare corde profonde, confermando come lo studio continui a reinventarsi restando fedele alla propria identità.



