Stand by Me è il racconto di un viaggio iniziatico che porta i quattro protagonisti dall’infanzia all’adolescenza.
I ragazzi affrontano, come gli eroi delle fiabe, prove che sono lezioni di vita. I ragazzi conquistano la consapevolezza dell’umana mortalità, della finitudine della vita e dell’infanzia, acquisiscono il senso della comunione generazionale, si scontrano con gli “altri”, che non sono gli adulti - quasi tutti assenti - bensì i ragazzi più grandi, gli adolescenti, appartenenti a un’altra, precedente generazione. Tra bambini e adulti c’è estraneità; tra bambini e adolescenti c’è scontro aperto. Il ritrovamento del corpo segna il passaggio dal predominio della fantasia al predominio della realtà. Il film celebra l’immaginazione creativa, l’attività dello scrittore, che conserva il segno dell’infanzia. Nelle speranze dei ragazzi, il viaggio è un tentativo di realizzazione delle loro fantasie d’avventura, che si spingono oltre la ristretta realtà della provincia. Stand by me è anche un film sulla memoria, sulla nostalgia per il tempo perduto, sul ricordo dell’infanzia come momento di massima apertura delle possibilità. (Francesco Rufo)
Film in lingua originale sottotitolato in italiano



