Il giovane Giasone, alla testa degli Argonauti, muove alla volta della remota Colchide per impadronirsi del Vello d'oro (una pelle di caprone dorata ritenuta apportatrice di potenza e fertilità), che dovrà servirgli per riscattare il trono usurpatogli dallo zio Pelia. La maga Medea, figlia del sovrano della Colchide, colpita dalla prestanza fisica di Giasone, lo aiuta a rubare il prezioso simulacro e fugge con lui. Tornato in patria, Giasone sposa Medea e ha due figli, ma, divorato dall'ambizione, abbandona la famiglia per prendere in moglie Glauce, giovane figlia del re di Corinto. Resa folle dalla gelosia, Medea mette in atto una tremenda vendetta. "E' soprattutto un'opera di grande fulgore figurativo, che rapisce ed incanta per la raffinata sensibilità con cui sa intonare le luci, i colori, la composizione delle inquadrature al clima della tragedia, per la vivida estrosità dei costumi (...), per l'esotico fascino delle sue musiche orientali (...), e ancor più l'arcana, remota struggente bellezza dei suoi paesaggi, (...) gli eterei vapori della laguna veneta, le nitide geometrie della piazza dei Miracoli a Pisa," (Dario Zanelli, "Il Resto del Carlino" 25.1.1970)
Medea
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Pier Paolo Pasolini
Con:
Maria Callas
Giuseppe Gentile
Piera Degli Esposti
Massimo Girotti
110 min
Drammatico
Italia
1969
MPLC
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